Legno Vivo a Castellana Grotte

Legno Vivo a Castellana Grotte
Data e Ora
30 Dicembre 2019, ore 19:00 - 22:00

Indirizzo
Cinema Milleluci
Via Marconi, 58 - Castellana Grotte (Bari)

Proiezione e dibattito con gli autori di “LEGNO VIVO – XYLELLA, OLTRE IL BATTERIO”.

+++ Ingresso a offerta libera +++

19:00 – breve presentazione “Legno Vivo. Xylella, oltre il batterio”
19:15 – proiezione film
20:30 – dibattito

Saranno presenti gli autori del docu-film:
Filippo Bellantoni, giornalista e regista
Elena Tioli, giornalista
Francesca Della Giovampaola, giornalista
Simone Cannone, videomaker

Al dibattito parteciperanno:
Piero Tadeo – autore del libro inchiesta “La Puglia degli Ulivi. Dopo la Xylella”
Francesco Mastroleo – olivocoltore
Massimo Blonda – biologo e ricercatore

Un evento organizzato in collaborazione con:
Fondazione AgriCulture
Comitato Il Diritto dell’Ulivo

Per chi volesse vedere il documentario “Legno Vivo – Xylella oltre il batterio” lo trova qui

Hanno attraversato secoli di storia, hanno sfamato generazioni di popoli del Mediterraneo. Nell’Antica Grecia era prevista la pena di morte per chi abbatteva un ulivo. Ma oggi per la pianta sacra per eccellenza i tempi sono cambiati: in Puglia chi non abbatte gli ulivi rischia multe salate, attacchi e ritorsioni. Per quale ragione sta succedendo tutto questo? Tutta colpa di un batterio? L’unica soluzione è la loro eradicazione? E cosa rischiamo perdendoli?

Le giornaliste Elena e Francesca lo hanno chiesto a scienziati e agricoltori, avvocati e medici, giornalisti e insegnati. Professori e cittadini impegnati per salvare quegli ulivi che in Puglia sono sinonimo di cultura e identità di un intero popolo.
La questione del batterio Xylella va infatti ben oltre il destino di un comparto agricolo fiore all’occhiello del Made in Italy. Qui gli ulivi sono un presidio contro desertificazione, siccità e dissesto idrogeologico, preziosissime riserva di acqua, garanti della biodiversità nonché patrimonio naturalistico e paesaggistico di inestimabile valore e fonte di reddito per tante famiglie.

E che conseguenze vi possono essere quando, ad essere smantellati, oltre gli ulivi sono anche i diritti fondamentali? In nome di un batterio sono venute meno importanti norme a tutela della salute, del paesaggio e della proprietà privata. Con quali rischi?Che conseguenze avranno sulla salute delle persone e sull’ambiente le cospicue irrorazioni con pesticidi imposte per legge? Cosa accadrà a quei territori a rischio desertificazione se non saranno più protetti dalle grandi chiome degli ulivi monumentali? E quali conseguenze avranno le scelte politiche e agricole di oggi sul futuro di questa Regione e su tutto il nostro Paese?

Per scoprirlo Elena e Francesca sono state in Spagna, nella provincia di Almeria, dove dagli anni ’90 hanno preso piede le coltivazioni intensive e superintensive di ulivi che ora per legge si stanno imponendo anche alla Puglia. In pochi decenni l’agricoltura tradizionale è stata soppiantata da quella industriale, i piccoli agricoltori sono stati spazzati via e oggi l’acqua è il nuovo oro. È questo il futuro che ci aspetta?

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