
- Data e Ora
- 29 Dicembre 2019, ore 19:00 - 22:00
- Indirizzo
- Teatro Italia
Via Monte Grappa, 54 - Carovigno (Brindisi)
Proiezione gratuita ad offerta libera e dibattito con gli autori di “LEGNO VIVO. XYLELLA, OLTRE IL BATTERIO”.
Secondo di una serie di incontri organizzati a Carovigno dal Comitato Nazionale di Salvaguardia di Torre Guaceto, dall’Associazione Giulivi e dal Kantiere Sociale P.Impastato.
Ore 19.00 – breve spettacolo del gruppo teatrale “officina del sole ” i ragazzi del liceo classico di ostuni diretti dal Prof. Alex Fodarella.
Ore 19.20 – breve presentazione “Legno Vivo. Xylella, oltre il batterio”
Ore 19.30 – proiezione film
Ore 20.30 – dibattito con gli autori
Saranno presenti gli autori del docu-film:
Filippo Bellantoni, giornalista e regista
Elena Tioli, giornalista
Francesca Della Giovampaola, giornalista
Simone Cannone, videomaker
Al dibattito parteciperanno anche esperti e olivicoltori.
Per chi volesse vedere il documentario “Legno Vivo – Xylella oltre il batterio” lo trova qui
Hanno attraversato secoli di storia, hanno sfamato generazioni di popoli del Mediterraneo. Nell’Antica Grecia era prevista la pena di morte per chi abbatteva un ulivo. Ma oggi per la pianta sacra per eccellenza i tempi sono cambiati: in Puglia chi non abbatte gli ulivi rischia multe salate, attacchi e ritorsioni. Per quale ragione sta succedendo tutto questo? Tutta colpa di un batterio? L’unica soluzione è la loro eradicazione? E cosa rischiamo perdendoli?
Le giornaliste Elena e Francesca lo hanno chiesto a scienziati e agricoltori, avvocati e medici, giornalisti e insegnati. Professori e cittadini impegnati per salvare quegli ulivi che in Puglia sono sinonimo di cultura e identità di un intero popolo.
La questione del batterio Xylella va infatti ben oltre il destino di un comparto agricolo fiore all’occhiello del Made in Italy. Qui gli ulivi sono un presidio contro desertificazione, siccità e dissesto idrogeologico, preziosissime riserva di acqua, garanti della biodiversità nonché patrimonio naturalistico e paesaggistico di inestimabile valore e fonte di reddito per tante famiglie.
E che conseguenze vi possono essere quando, ad essere smantellati, oltre gli ulivi sono anche i diritti fondamentali? In nome di un batterio sono venute meno importanti norme a tutela della salute, del paesaggio e della proprietà privata. Con quali rischi?
Che conseguenze avranno sulla salute delle persone e sull’ambiente le cospicue irrorazioni con pesticidi imposte per legge? Cosa accadrà a quei territori a rischio desertificazione se non saranno più protetti dalle grandi chiome degli ulivi monumentali? E quali conseguenze avranno le scelte politiche e agricole di oggi sul futuro di questa Regione e su tutto il nostro Paese?
Per scoprirlo Elena e Francesca sono state in Spagna, nella provincia di Almeria, dove dagli anni ’90 hanno preso piede le coltivazioni intensive e superintensive di ulivi che ora per legge si stanno imponendo anche alla Puglia. In pochi decenni l’agricoltura tradizionale è stata soppiantata da quella industriale, i piccoli agricoltori sono stati spazzati via e oggi l’acqua è il nuovo oro. È questo il futuro che ci aspetta?